Genti e Paesi

Associazione Culturale

SARDEGNA AUTENTICA: SARTIGLIA, MAMUTHONES, NURAGHI E SAPORI DELLA TRADIZIONE

Data

10 - 14 Feb 2024
Scaduto

         

10 – 14 febbraio 2024
Quota di partecipazione € 653,00 + € 15,00 tessera associativa
Supplemento singola € 25,00 a notte
Vivi la magia della tradizione sarda.


PROGRAMMA:
1° giorno: Roma – Cagliari
Ritrovo a Fiumicino e partenza per Cagliari (Volo ITA 08:30)
Arrivo all’aeroporto a Cagliari e visita guidata della città. Visiterete il quartiere Castello con la Cittadella dei Musei, in particolare il Museo Archeologico, il più importante della Sardegna per i reperti del periodo neolitico, come le statuine della Dea Madre, del periodo nuragico e per i capolavori in bronzo. Poi la Cattedrale, in origine in stile romanico (XIII secolo), ora in stile barocco (XVII secolo), con una cripta, ospitante le reliquie dei protomartiri cagliaritani, in stile barocco-rococò. Infine, le torri ed i bastioni del periodo pisano.
Pranzo e tempo libero
Nel pomeriggio proseguimento per l’oristanese, cena e pernottamento in hotel.

2° giorno: Oristano
Colazione in hotel
In mattinata visita di Oristano. Nei pressi della città sosta presso la chiesa romanica di Santa Giusta (XII sec.), uno degli esempi più importanti dell’architettura romanico-toscana nell’isola. A seguire, visiterete il centro storico con soste: la chiesa di San Francesco, che ospita il famoso Cristo di Nicodemo (XIV secolo); piazza Eleonora d’Arborea, con il monumento ottocentesco a lei dedicato, che promulgò la Carta de Logu, considerata uno dei primi esempi di ordinamento giuridico al mondo; la  Torre di Mariano II (fine XIII secolo), che faceva parte della cinta muraria medievale.
Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio assisterete alle manifestazioni del Carnevale oristanese: sfilata di costumi, la Sartiglia, famosa giostra equestre di origine spagnola cui partecipano i più abili cavalieri della città e dei dintorni, le pariglie, spericolate acrobazie di cavalieri che si esibiscono in spettacolari evoluzioni.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno: Tharros – Abbasanta                                                 
Colazione in hotel
La mattinata prevede l’escursione nella penisola del Sinis. Visiterete il sito archeo di Tharros, città fenicio-punico-romana fondata nel VIII secolo a.C. sul luogo di un insediamento nuragico dell’Età del Bronzo. Effettuerete in trenino gommato un percorso panoramico sul sito archeologico e l’area naturalistica del promontorio. A seguire, visiterete la chiesa di San Giovanni (VI secolo), uno dei tre monumenti religiosi paleocristiani dell’isola, in cui si conserva l’originario impianto cupolato in stile protoromanico. Infine, la spiaggia di Is Arutas, conosciuta come “spiaggia di riso”, unica nel Mediterraneo, dove il litorale è formato da granelli di quarzo, simili per forma e dimensioni a chicchi di riso.
Pranzo libero.
Pomeriggio dedicato alle strutture architettoniche della civiltà nuragica: nei pressi di Abbasanta il Nuraghe Losa, situato al centro di un vasto altopiano basaltico, uno dei più maestosi e meglio conservati;  nei pressi di Paulilatino il Pozzo sacro di Santa Cristina (XII sec. a.C.), considerato per la sua struttura l’esempio più raffinato e meglio conservato del periodo nuragico, un santuario religioso dove le comunità preistoriche si riunivano per adorare l’acqua, simbolo di vita.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno: Mamoiada – Orgosolo
Colazione in hotel.
Partenza per Orgosolo, nel cuore della Barbagia. Famoso grazie al film di Vittorio De Seta “Banditi ad Orgosolo” (1961), in cui si descrive la dura lotta pastorale per la difesa delle terre contro gli espropri da parte dello Stato. Caratteristica del centro sono i murales dipinti sulla facciata delle case e sulle rocce nei presi del paese, con contenuti sociali e politici.
Pranzo con i pastori per consumare, nel bosco del Supramonte di Orgosolo, il pranzo tipico del mondo pastorale (salsiccia, pancetta, ricotta, formaggi, porcetto allo spiedo, agnellone in umido, dolci, frutta, il tutto accompagnato dal cannonau, il vino “nettare degli dei”, così definito da D’Annunzio). A conclusione, un breve saggio musicale dei Tenores di Orgosolo, la cui origine e tradizione, tipica del mondo barbaricino, si perde nella notte dei tempi, tutelata dall’UNESCO come bene immateriale dell’umanità.
Nel pomeriggio trasferimento a Mamoiada. Visiterete il Museo degli Antichi Costumi e delle Maschere, unicum nel panorama europeo a livello etnografico per la raccolta di costumi e maschere di origine antichissima, parte integrante di rituali legati ai cicli agro-pastorali. A seguire, assisterete al suggestivo Carnevale, un rito che si consuma quasi immutato da tempo immemore. Sfilano per le caratteristiche vie del paese i Mamuthones e gli Issohadores, al ritmo cadenzato dei campanacci legati sulla schiena. Forti sia i richiami alla celebrazione della vittoria di pastori barbaricini sugli invasori saraceni condotti in corteo, sia i richiami agli ancestrali riti di fertilità di culti primitivi. È possibile prendere parte ad iniziative collaterali, come le degustazioni di dolci e vini tipici e ai vivaci balli tradizionali.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° giorno: Cagliari
Trasferimento a Cagliari per completare la visita della città. Vista panoramica di Monte Urpinu, uno dei colli su cui si distende la città, da dove si possono ammirare i numerosi quartieri, gli stagni limitrofi, la spiaggia del Poetto ed il mare del Golfo degli Angeli. Il lungomare Poetto, lungo circa 10 km con le saline e lo stagno di Molentargius, dove nidificano i fenicotteri rosa. Il Santuario della Madonna di Bonaria, patrona della Sardegna, risalente al periodo aragonese, in stile gotico-catalano. Tempo permettendo escursione panoramica a Villasimius, considerata la più suggestiva del sud Sardegna. Si caratterizza per un l’alternarsi di insenature, calette, spiagge, dai colori del mare che presentano sfumature sempre varie, passando dal verde al celeste, dal viola al turchese.
Il percorso termina con la spettacolare veduta del Golfo di Carbonara, dove scogliere di granito separano numerose spiaggette.
Arrivo in aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco.
Arrivo a Roma in serata.


La quota comprende:

  • Volo diretto per Cagliari a/r

Andata: 10 febbraio 08:30-09:35,
Ritorno: 14 febbraio 21:30-22:35

  • Accompagnatore
  • Albergo 4* in mezza pensione, bevande incluse
  • Due visite guidate da mezza giornate e tre visite guidate di una giornata intera
  • I seguenti ingressi: Carnevale di Mamoiada, La Sartiglia di Ostuni, Museo archeologico di Cagliari, sito di Tharros di Cabras, trenino panoramico, Abbasanta – Nur. Losa, pozzo sacro di Paulilatino, Museo etnografico di Mamoiada
  • Pranzo tipico barbaricino
  • Pullman e trasferimenti

La quota non comprende:

  • Tassa di soggiorno da pagare in loco (se richiesta dal comune)
  • Mance € 10,00 a persona
  • Eventuale posto in tribuna per assistere al Carnevale € 35,00
  • Ingressi a musei e/o siti archeologici non menzionati
  • Quota iscrizione/assicurativa nominativa € 15 per i non iscritti
  • Assicurazione annullamento viaggio, facoltativa, € 20,00 
  • Auricolari € 1,00, qualora non si possedessero i propri
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”.
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